Foto e testi di una casa vacanze che fanno prenotare
Nella pagina dei risultati di un portale l'ospite vede una foto e sette parole. Tutto il resto del tuo annuncio esiste solo per chi ha già deciso di aprirlo.
È una cosa che vale la pena guardare in faccia: la prima foto e il titolo fanno quasi tutto il lavoro. Le altre trenta foto, la descrizione curata, l'elenco dei servizi — tutto questo serve a confermare una decisione che è già stata presa a metà nella lista dei risultati.
Quindi conviene spendere su quei due elementi molto più tempo di quanto sembri ragionevole.
La prima foto
Non è la più bella: è la più riconoscibile. Deve far capire in un colpo d'occhio che tipo di posto è. Per una casa nei Sassi è quasi sempre l'ambiente con la pietra a vista o la vista dalla finestra; per un appartamento in centro è il soggiorno luminoso; per una camera è la camera intera, non un dettaglio del cuscino.
Tre errori che si vedono continuamente:
- Il dettaglio artistico. Un vaso, una tazzina, un angolo di trave. Bello e inutile: non dice cosa sto prenotando.
- La foto scura. Nella miniatura del portale diventa una macchia nera. Le foto vanno fatte di giorno, con le luci comunque accese e le tende aperte.
- Il grandangolo spinto. Fa sembrare la stanza il doppio, porta prenotazioni e produce recensioni deluse. Il guadagno di oggi è il danno di fra tre mesi.
L'ordine delle altre foto
Un ordine che funziona quasi sempre: l'ambiente principale, la camera da letto, il bagno, la cucina, gli spazi esterni, la vista, il quartiere. E dentro, tre foto che quasi nessuno mette e che tolgono un sacco di domande:
- L'ingresso visto dalla strada. Rassicura, e dimezza le telefonate di chi non trova il portone.
- Il letto matrimoniale disfatto in due singoli, se è possibile. È una domanda ricorrente.
- Le scale, se ci sono. Contro l'istinto, ma sono le scale non dichiarate a generare le recensioni peggiori.
Il bagno va fotografato intero. Un bagno mostrato solo con il dettaglio del lavabo fa pensare che ci sia qualcosa da nascondere, e spesso è vero.
Il titolo
Hai poche parole. Sprecarne metà in aggettivi è l'errore più comune. "Splendido appartamento incantevole nel cuore" non dice niente che l'ospite possa usare per scegliere.
Un buon titolo mette tre informazioni concrete: cosa è, dove è esattamente, e la cosa unica che ti distingue. Per esempio: la tipologia, il riferimento preciso alla zona, e il vantaggio che gli altri non hanno — il parcheggio, la vista, la terrazza, l'ascensore.
Se un tuo vantaggio è raro nella tua zona, va nel titolo. A Matera il parcheggio e l'assenza di scale sono due di questi.
La descrizione: rispondere ai dubbi, non elencare
Le descrizioni che non funzionano elencano: due camere, aria condizionata, lavastoviglie, wifi. Sono informazioni che il portale mostra già da solo, in una tabella, meglio di te.
Lo spazio della descrizione serve per le cose che la tabella non può dire: com'è la giornata di chi soggiorna lì. Cosa vedi quando apri la finestra. Quanto ci metti a piedi per arrivare dove vuoi andare. Cosa si sente la sera. Chi ci sta bene e chi no.
La struttura che funziona è semplice: due righe su cos'è e per chi, poi gli spazi, poi la posizione con distanze reali, poi le informazioni pratiche su arrivo e regole. Il paragrafo poetico sulla pietra millenaria, se proprio ci deve stare, va in fondo.
I dubbi ricorrenti a Matera
Ogni destinazione ha le sue domande fisse. A Matera sono sempre le stesse cinque, e vanno affrontate nella descrizione invece di lasciarle arrivare via messaggio:
- Quante scale, e se esiste un percorso alternativo
- Dove si parcheggia, quanto costa, quanto si cammina con le valigie
- Se si entra in zona a traffico limitato e come si fa
- Come si sta d'estate e d'inverno in un ambiente in pietra
- Quanto si sente la vita notturna, se sei in centro
Rispondere in modo diretto costa qualche prenotazione e ne salva molte di più. Chi prenota sapendo delle scale non lascia una recensione arrabbiata per le scale.
Le stesse cose sul tuo sito, scritte diversamente
Il testo dell'annuncio non va copiato sul tuo sito. Sul dominio del portale quel testo è già indicizzato con un'autorità che il tuo sito non ha: se lo ripeti identico, Google vede due versioni della stessa cosa e tiene quella più forte.
Sul tuo sito scrivi quello che sul portale non puoi scrivere. Il nome del quartiere e cosa c'è intorno. Dove mangiare davvero, non i posti da guida. Come funziona il check-in nel dettaglio. La storia della casa, se ne ha una. Sono i contenuti che ti fanno trovare per ricerche che il portale non copre — ed è l'unico modo per portare qualcuno sul tuo sito che non ti stesse già cercando per nome.
Ogni quanto aggiornare
Le foto una volta l'anno, e sempre dopo un lavoro di ristrutturazione o un cambio di arredo. Un annuncio con foto di tre arredi fa prima. Il testo, ogni volta che una domanda ti arriva per la terza volta: quella domanda è un buco nella descrizione.
Ed è il modo più economico che esiste per migliorare un annuncio — le domande degli ospiti ti dicono gratis cosa non stai spiegando.
Domande frequenti
Quante foto servono per un annuncio?
Fra venti e trenta per un appartamento intero, meno per una camera singola. Il numero conta meno dell'ordine e della copertura: ogni ambiente deve esserci, e non deve rimanere fuori nessuno spazio che l'ospite userà.
Conviene un fotografo professionista?
Se la struttura resta sul mercato per anni, di solito sì: si ripaga in fretta e le foto durano. Ma un telefono recente, di giorno, con le stanze in ordine e senza grandangolo estremo produce risultati più che dignitosi. Il fattore che pesa di più è la luce, non l'attrezzatura.
Posso usare la stessa descrizione su Booking, Airbnb e sul mio sito?
Sui portali sì, il problema non si pone. Sul tuo sito no: sarebbe un testo duplicato che gioca in casa d'altri. Sul sito conviene scrivere contenuti diversi, più ricchi e più locali, che sui portali non avresti nemmeno lo spazio per mettere.
Meglio scrivere in italiano o in inglese?
Entrambi, con l'inglese scritto da una persona. A Matera la quota di ospiti stranieri è alta e una descrizione tradotta automaticamente si riconosce subito: comunica poca cura, che è esattamente il contrario di quello che vuoi comunicare.
Vuoi un parere sull'annuncio che hai adesso?
Mandami il collegamento al tuo annuncio o al tuo sito. Ti dico quali foto cambierei, in che ordine le metterei e quali dubbi la descrizione sta lasciando aperti.
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