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Quanto costa un sito web a Matera: le voci di spesa

«Quanto costa un sito?» è come chiedere quanto costa una casa. La risposta onesta non è un numero: è l'elenco delle cose che fanno cambiare quel numero di dieci volte.

Chi risponde subito con una cifra sta indovinando, oppure ha già deciso di venderti sempre la stessa cosa. Un preventivo serio arriva dopo mezz'ora di domande, e le domande contano più del prezzo che ne esce.

Questo articolo serve a farti arrivare preparato a quella mezz'ora: cosa c'è dentro un preventivo, cosa lo fa salire, e cosa continuerai a pagare anche dopo.

Le voci che compongono il prezzo

Un sito non è una cosa sola. Sono sei lavori diversi, che possono essere fatti tutti dalla stessa persona oppure da nessuno:

  • Progettazione. Decidere quante pagine servono, cosa devono ottenere, in che ordine si legge. È la parte che si vede meno e che determina se il sito funziona.
  • Grafica. L'aspetto, i colori, i caratteri. Su un template è quasi zero; su misura è una voce vera.
  • Contenuti. Testi e foto. Questa voce è quella che si sottovaluta sempre, ed è quella che fa slittare i progetti di mesi.
  • Sviluppo. Costruire le pagine, il modulo di contatto, le funzioni.
  • Ottimizzazione per la ricerca. La struttura tecnica, i titoli, i dati strutturati, la velocità.
  • Messa online e verifiche. Dominio, hosting, certificato, Search Console, analytics, prove su telefono.

Cosa fa cambiare il prezzo di dieci volte

A parità di aspetto, queste quattro cose spostano il preventivo più di ogni altra:

Quante pagine reali

Non "cinque sezioni nella stessa pagina": quante pagine con contenuto proprio. Un sito con una pagina per ogni servizio e per ogni sede costa di più e si posiziona per molte più ricerche. Un sito di una pagina sola costa poco ed è quasi invisibile su Google.

Chi scrive i testi

Se li scrivi tu, il preventivo cala e il progetto rallenta — perché quasi nessuno li scrive davvero. Se li scrive il fornitore, il preventivo sale e i tempi sono certi. Non c'è una risposta giusta, ma va deciso prima, non in corso d'opera.

Le funzioni

Un sito vetrina, un sito con prenotazioni, un sito con area riservata e un e-commerce sono quattro progetti di dimensioni diverse. Ogni funzione che coinvolge pagamenti, dati personali o integrazioni con altri software raddoppia il lavoro di verifica.

Le integrazioni

Collegare il sito al gestionale, al channel manager, al programma di fatturazione o al CRM è quasi sempre la parte più costosa, e dipende da quanto è collaborativo il software dall'altra parte. Va verificata prima del preventivo: se quel software non espone i dati, il progetto cambia forma.

Le tre fasce che si incontrano davvero

Al di là delle cifre, che dipendono sempre dal progetto, per una piccola attività si incontrano tre situazioni ricorrenti. Riconoscere in quale ti trovi conta più di qualsiasi listino.

  • Template montato. Un tema comprato, adattato con i tuoi colori e i tuoi testi. È la soluzione più economica e la più veloce. Ha senso se devi solo esistere online e il sito non è un canale di vendita.
  • Sito su misura di piccole dimensioni. Cinque-dieci pagine progettate sui tuoi servizi, testi curati, ottimizzazione fatta seriamente. È la fascia in cui sta la maggior parte dei progetti sensati per un'attività locale.
  • Progetto con funzioni. Prenotazioni, area clienti, e-commerce, integrazioni con software esistenti. Qui il prezzo dipende quasi solo dalle funzioni, e il sito è la parte piccola.

Il salto tra la prima e la seconda fascia non è estetico: è che nella seconda qualcuno ha pensato a cosa deve fare il sito. È la differenza tra un sito che c'è e un sito che porta contatti.

I costi ricorrenti che nessuno mette nel preventivo

Il prezzo del sito è una cosa, tenerlo vivo è un'altra. Ogni anno tornano:

  • Dominio e hosting
  • Certificato di sicurezza, se non è incluso nell'hosting
  • Eventuali canoni di plugin, temi, motore di prenotazione, servizio email
  • Aggiornamenti e sicurezza, se il sito è costruito su un sistema che va aggiornato
  • Backup, e la verifica che i backup si riescano davvero a ripristinare

L'ultima voce non è teorica. Un sito compromesso senza backup funzionante costa più di quanto sia mai costato farlo.

Le domande da fare prima di firmare

Quattro domande, e la reazione a queste domande dice più della risposta:

  • Il codice e i contenuti sono miei? Se il sito vive solo su una piattaforma proprietaria e domani cambi fornitore, cosa ti porti via?
  • Chi scrive i testi, e quante revisioni sono incluse?
  • Cosa succede dopo la messa online? Chi corregge un errore trovato dopo un mese, e a quali condizioni.
  • Il dominio e l'hosting sono intestati a me? Devono esserlo. Sempre.

Il sito più caro è quello che rifai due volte

La spesa peggiore non è un preventivo alto: è aver speso una cifra bassa per una cosa che non porta niente, e ritrovarsi due anni dopo a rifarla da capo — con in mezzo due anni di contatti non arrivati.

Prima di chiedere un preventivo, prova a rispondere a una domanda sola: cosa deve succedere perché io dica che questo sito ha funzionato? Contatti dal modulo, telefonate, prenotazioni dirette, candidature. Se hai quella risposta, il preventivo diventa una decisione semplice. Se non ce l'hai, qualunque cifra sembra troppa.

Domande frequenti

Perché due preventivi per lo stesso sito possono essere così diversi?

Quasi sempre perché non contengono le stesse cose. Uno include i testi, la progettazione e l'ottimizzazione, l'altro monta un template sui contenuti che gli dai tu. Prima di confrontare i prezzi conviene confrontare gli elenchi: molto spesso non stai comprando lo stesso prodotto.

Un sito fatto con un costruttore online è una cattiva idea?

No, per certe situazioni è la scelta giusta: sei online in fretta e spendi poco. I limiti arrivano dopo, quando servono funzioni particolari, quando il canone cresce, o quando vuoi portare via il sito. Se il sito non è un canale di vendita, spesso basta.

Quanto tempo serve, di solito?

Per un sito su misura di piccole dimensioni, dalle quattro alle otto settimane. Il tempo tecnico è la parte minore: la variabile vera è quanto ci si mette a decidere i testi e a raccogliere le foto.

Il posizionamento su Google è incluso nel prezzo del sito?

L'ottimizzazione tecnica sì, e deve esserlo: struttura, velocità, titoli, dati strutturati. Il posizionamento vero e proprio è un lavoro continuativo e separato, che si misura nei mesi. Chi ti promette la prima posizione insieme al sito ti sta vendendo una cosa che non può garantire.

Vuoi sapere quanto costa il tuo, di sito?

Un prezzo di listino non esiste, e chi te lo dà senza farti domande sta indovinando. Scrivimi cosa deve fare il sito e chi lo deve leggere: ti rispondo con un preventivo costruito su quello, voce per voce, con i tempi.

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